L’assemblea dell’Ordine in nome di Graziella Fava

   
     

L’assemblea 2010 degli iscritti all’Ordine dell’Emilia Romagna si terrà sabato 27 marzo a Bologna all’Hotel Savoia di via Pilastro 2. Sarà l’occasione anche per presentare la ricerca storica su Graziella Fava, la donna che perse la vita nell’attacco terroristico incendiario del 13 marzo 1979 alla nostra Associazione stampa.

Come è noto, la riunione annuale dei giornalisti è prevista dalla legge professionale per la presentazione e la votazione dei bilanci consuntivo e preventivo. Da noi, si terrà dalle ore 9,30 nel residence in San Donato per facilitare l’accesso in auto dei colleghi provenienti dalle altre città della regione. Si svolgerà secondo il solito cerimoniale: relazioni, discussione, votazione; poi la consegna delle medaglie d’oro agli iscritti da oltre quarant’anni, poi la consegna dei diplomi a coloro che hanno superato l’esame di stato nel 2009, infine la presentazione del volume con i dati sugli iscritti, i recapiti delle testate e le norme di legge sulla categoria.

Quest’anno verrà presentata anche la ricerca storica sulla morte di Graziella Fava, commissionata nel 2009 da Ordine e Sindacato. Ha visto la collaborazione del Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna con il comitato scientifico presieduto dal professor Alberto De Bernardi.
L’intento è stato quello di dare “un perché storico” a una morte mai spiegata dall’inchiesta giudiziaria. Si annuncia dunque anche come la prima indagine documentale sull’origine e lo sviluppo del terrorismo rosso a Bologna. Per questo vedrà anche un dibattito dal titolo: “Anni di piombo: giornalisti nel mirino”. Interverranno storici, ricercatori, giornalisti che hanno vissuto l’esperienza in prima persona.

Graziella Fava prestava la sua opera in una famiglia adiacente alla sede del Sindacato dei giornalisti allora in via San Giorgio 6 a Bologna. Quando divamparono le fiamme si prodigò per mettere in salvo la madre e figlia presso le quali lavorava, poi, vinta dal fumo e dai gas di combustione, restò soffocata. Anche per il 2010 – come già in passato – Ordine e Associazione Stampa hanno ricordato il tragico evento con una donazione a un istituto di ricerca e di cura.

 

 

 

L’assemblea dell’Ordine
in nome di Graziella Fava