Chiara Valentini dell’Espresso
e Concita De Gregorio, direttore dell’Unità, hanno
ricevuto il "Premio Ornella Geraldini 2009 - Donne per il
Giornalismo" che Inedita, presieduta da Flavia Arone di Bertolino,
promuove con l'Ordine dei Giornalisti e la Fondazione dei
Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna. Alla prima è andato
il riconoscimento "alla carriera", alla seconda quello di
"giornalista dell’anno".
La cerimonia di consegna si è svolta a Bologna nella sede dei
Commercialisti, presente, tra gli altri, il sindaco Sergio
Cofferati. Per il nostro Consiglio nazionale è intervenuto Roberto
Zalambani dell’esecutivo.
A tirare le fila dell'incontro, Fabio Raffaelli (figlio della
pionieristica cronista cui è dedicato il premio) che ha evidenziato
la tenacia quasi caparbia delle vincitrici, la loro vocazione
all’indagine soprattutto se scomoda, l’amore per il confronto pacato
che si fa agguerrito quando sono i diritti delle donne - troppo
spesso traditi - a dover essere difesi.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha riservato
per le premiate del Geraldini 2009 la medaglia d’argento che è stata
loro conferita nell’ambito della cerimonia. Oltre a questo
riconoscimento straordinario, le premiate hanno ricevuto lo storico
bronzetto 'La Regina', opera dello scultore forlivese Glauco
Fiorini ed emblema dell’iniziativa e un premio pecuniario messo a
disposizione dall’Ordine e Fondazione dei Commercialisti e degli
Esperti Contabili di Bologna.
Ed ecco brevi profili delle insignite del Geraldini 2009.
Chiara Valentini è giornalista e saggista. E’ stata caposervizio
e inviata speciale di Panorama e poi de L’Espresso. Ha pubblicato
vari libri, fra cui La storia di Dario Fo (Feltrinelli 1997), sulla
vita e il teatro del premio Nobel. E’ autrice di Berlinguer,
l’eredità difficile, una fortunata biografia del leader del Pci,
uscita da Mondadori e poi da Editori Riuniti, e Il nome e la cosa
(Feltrinelli). Ma il filo rosso del suo impegno saggistico sono le
donne e la condizione femminile, a partire da L’arma dello stupro
(ed. La Luna, 1993), sugli stupri etnici in Bosnia, a Le donne fanno
paura (Il Saggiatore, 1997), uno dei primi libri ad aver indagato
sulle discriminazioni delle donne nel nostro paese. Nel 2004 ha
pubblicato La fecondazione proibita (Feltrinelli), fra i testi di
riferimento nel dibattito sulla procreazione assistita. E’ anche fra
le autrici de Il Novecento delle italiane (Editori Riuniti,2001) e
di Amorosi assassini (Laterza, 2008, sulla violenza contro le
donne. Attualmente collabora a L’Espresso e sul sito on line del
settimanale tiene il blog Rosablog. Fa parte della rete
internazionale Women Journalists and Writers. E’ fra gli opinionisti
della trasmissione radiofonica Zapping.
Concita De Gregorio,
giornalista e scrittrice, è nata a Pisa il 19 novembre 1963. Si è
laureata in Scienze Politiche all’Università di Pisa. Ha iniziato la
professione giornalistica nelle radio e tv locali toscane, passando
poi al Tirreno dove, per otto anni, ha lavorato nelle redazioni di
Piombino, Livorno, Lucca e Pistoia. Nel 1989 è passata a La
Repubblica dove si è occupata di cronaca, politica interna ed
estera, cultura e spettacoli da inviato speciale. Ha tenuto per
molti anni rubriche sul Venerdì e su D. Nel 2002 ha pubblicato Non
lavate questo sangue, diario dei giorni del G8 a Genova e un
racconto per la rivista letteraria di Adelphi. Nel 2006 ha
pubblicato per Mondadori Una madre lo sa, finalista al Premio
Bancarella. Nel 2008 ha pubblicato Malamore. Esercizi di resistenza
al dolore. Da agosto 2008 è direttore del quotidiano l’Unità. |
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Consegnati i premi
“Ornella Geraldini”
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